London, British Library, Harley 3256

Selected Canon Law Collections, ca. 500–1234
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Library London, British Library
Shelfmark Harley 3256
Siglum Lh
Century saec. XII
Provenance Ex bibliotheca Collegii Buslidiani Lovanii
European region of origin Northern France
Collection Gratian, Concordia discordantium canonum
Digital Images preserver.beic.it (from microfilm)
Description at mirabileweb.it
Author Anders Winroth
Author Giovanna Murano


London, British Library, Harley 3256 is a copy of Gratian's Concordia discordantium canonum (siglum: Lh.). The composite manuscript contains leaves of different ages, the largest portion being from the twelfth century. In the fourteenth century, the manuscript was prepared to function as a pecia exemplar rented out in Paris by the librarius Alanus Britannicus. A drawing of him appears on fol. 98r.

Note that Mirabile lists the first two codicological units as two seperate entries in its list of Gratian manuscripts (here).

Description

Membr.; 1-266 + 267-488 ff.; 315 × 230; rubricato e decorato (jeux de plume). Ex bibliotheca Collegii Buslidiani Lovanii.

Il manoscritto, formato da quaterni e risalente al sec. XII ex., è stato scomposto nel sec. XIII o XIV per essere utilizzato come testo-modello (exemplar). I quaterni sono stati numerati: IXa pe. (69r), Xa pe. (77r) e il testo è stato interamente corretto e integrato nei margini di alcune paleae. La correzione è contrassegnata dalla nota apposta sull'ultimo foglio dei fascicoli, ad esempio a f. 44v: cor. per Rads, ma f. 115v: hic dimisi corrigere. Dopo essere stati smembrati e corretti i fascicoli sono stati dati in prestito ai copisti, nei margini compaiono infatti probationes calami ma anche annotazioni del tipo: In ista columna dimisi corrigere, supra in fine s… ordines (f. 42va) o a f. 55r: Ego Franco in .7. cessavi et iam (de)di .2. solidos. Alla circolazione è seguita la perdita di alcuni fascicoli e la conseguente reintegrazione con pecie rifatte (p.e.: ff. 439r-441r con 17 linee bianche in fine oltre l’intero verso). La preparazione dell'exemplar avvenne probabilmente a Parigi, ai ff. 98r, 137r, 141r compare il nome di Alanus Brito attestato nel 1342 come librarius. Dopo essere circolato come exemplar il codice è divenuto nuovamente ordinario subendo la rasura del numero d’ordine in molti fascicoli. I fogli di guardia sono il bifolium esterno di una pecia che reca l'iscrizione VIIa pea apparatus Sexti decretalium. Thomas de Malbodio (Thomas de Maubeuge ha prestato giuramento come librarius nel 1316 e nel 1323).

Literature

Kuttner, Repertorium 6, 27-28. - Destrez-Chenu, Exemplaria, 72, 75. – Melnikas, Corpus I, p. 113, fig. 6 (f. 134); p. 251 fig. 12 (f. 155); C. VII, pl. II. - Soetermeer, Utrumque ius, 25-26 e n. 13-16. - Weigand, Glossen pp. 812-813. – Murano, Tipologia degli exemplaria p. 118 n. 42. – Wei, The Later Development of Gratian's Decretum p. 154. - Rouse-Rouse 2000.